SIRSI
Ti trovi in: Home Page > Attivita`




Istruttoria dei progetti di elettrodotti


La legge 23 agosto 2004, n.239, di riordino del settore energetico, ha previsto all’art.1,-comma 26 che la procedura per la costruzione e l’esercizio degli elettrodotti facenti parte della rete nazionale di trasporto dell’energia sia soggetta ad una autorizzazione unica rilasciata dal Ministero delle attivita` produttive, di concerto con il Ministero dell’ ambiente e della tutela del territorio, previa intesa con la Regione o le Regioni interessate.
Lo stesso articolo ha, tra l’altro, precisato che restano ferme le competenze del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti “in merito all’accertamento della conformita` delle opere alle
prescrizioni delle norme di settore e dei piani urbanistici ed edilizi”.
In particolare questa Direzione e` chiamata ad esprimere il proprio parere sul rispetto degli elettrodotti oggetto di autorizzazione alle normative tecniche di settore con riferimento all’osservanza delle condizioni di sicurezza ai fini della pubblica incolumita` sia per gli aspetti di stabilita` delle strutture, sia per la sicurezza elettrica e di esposizione ai campi elettro-magnetici.

L’iter autorizzativo prevede che:

• L’autorizzazione unica e` rilasciata dall’amministrazione procedente, Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, a seguito di un procedimento unico, svolto nel rispetto dei principi di semplificazione e con le modalita` stabilite dalla legge n. 241/1990 e dal D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, e s.m. (“Testo Unico sugli espropri”);
• al procedimento partecipano il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Ministero delle Infrastrutture, tutte le altre amministrazioni ed enti locali interessati ed i soggetti preposti ad esprimersi sulle eventuali interferenze;
• per la rilevanza strategica riservata dal decreto legge n. 239/2003 agli elettrodotti della RTN, il procedimento unico di norma deve essere concluso nei tempi previsti dal decreto medesimo;
• all’interno del procedimento viene indetta e convocata una conferenza di servizi ai sensi dell’art. 14 e seguenti della legge n. 241/1990, al fine di consentire all’amministrazione precedente di acquisire intese, concerti e nulla osta delle amministrazioni coinvolte;
• gli esiti dei singoli endoprocedimenti, necessari per l’espressione da parte delle amministrazioni coinvolte del loro parere di competenza, compresa l’autorizzazione paesaggistica, confluiranno all’interno del procedimento unico nei tempi previsti dal decreto legge n. 239/2003 per la conclusione dello stesso;
• l’autorizzazione unica rilasciata sostituisce tutte le autorizzazioni, concessioni, nulla osta o atti di assenso comunque denominati previsti dalle leggi vigenti;
• l’autorizzazione unica puo` comprendere anche la dichiarazione di pubblica utilita`, indifferibilita` ed urgenza dell’opera, l’eventuale dichiarazione di inamovibilita` e l’opposizione del vincolo preordinato all’esproprio dei beni in essa compresi.
• ai Comuni interessati dalle opere in questione viene fatto presente che, ai sensi del decreto legge n. 239/2003, dovra` essere rilasciato il parere motivato ai fini della verifica della conformita` urbanistica delle suddette opere, nonche` altri eventuali pareri o nulla osta per i quali l’ente locale abbia la competenza.
• ai Comuni interessati dalle opere in questione viene, inoltre, fatto presente che, alla data della comunicazione dell’avviso dell’avvio del procedimento, e` sospesa ogni determinazione comunale in ordine alle domande di permesso di costruire nell’ambito delle aree potenzialmente impegnate dai futuri impianti, sulla base degli elaborati grafici progettuali, fino alla data di conclusione del procedimento autorizzativo, ai sensi dell’articolo 1-sexies, comma 3, del decreto legge 239/2003. In ogni caso la misura di salvaguardia perde efficacia decorsi tre anni dalla data della presente comunicazione dell’avvio del procedimento;

Se si desidera conoscere quali elettrodotti sono stati autorizzati si rimanda al seguente link:

http://www.sviluppoeconomico.gov.it