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Chi siamo

DIREZIONE GENERALE PER LE DIGHE, LE INFRASTRUTTURE IDRICHE ED ELETTRICHE

Direttore Generale Dott. CINELLI Vincenzo
sede Piazza della Croce Rossa, 1- 00161 Roma
telefono 06 44442839/44442528 fax 06 44442349/ 4957944
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La Direzione generale per le dighe, le infrastrutture idriche ed elettriche e` stata istituita con il D.P.R. n. 254 del 19 novembre 2007 (GU n. 7 del 9-1-2008) a seguito dell’accorpamento delle funzioni dell’ex Direzione Generale per le Reti e del soppresso Registro italiano dighe (istituito ai sensi dell`art. 91, comma 1, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112).
In seguito del decreto legge n. 85 del 16.05.2008 che ha nuovamente unificato il Ministero delle Infrastrutture con il Ministero dei Trasporti, con D.P.R. 13 dicembre 2008 n. 211 “Regolamento recante riorganizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti” (G.U. n. 3 del 5 gennaio 2009) e` stata inserita la Direzione generale per le dighe e le infrastrutture idriche ed elettriche, con altre otto Direzioni Generali, nell’ambito del Dipartimento per le infrastrutture, gli affari generali ed il personale.
La Direzione generale per le dighe e le infrastrutture idriche ed elettriche, e` articolata in nove uffici che svolgono le funzioni di competenza del Ministero nei seguenti ambiti di attivita`:
• approvazione tecnica dei progetti delle grandi dighe;
• identificazione, approvazione tecnica dei progetti e vigilanza sulla costruzione e sulle operazioni di controllo affidate dalle Province autonome di Trento e Bolzano ai sensi dell`articolo 5 del Decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 1974, n. 381 e successive modificazioni;
• vigilanza sulla costruzione delle dighe di competenza e sulle operazioni di controllo e gestione spettanti ai concessionari, nonche` monitoraggio concernente, tra l`altro, gli aspetti di sicurezza idraulica;
• attivita` tecnico-amministrativa concernente l`emanazione della normativa tecnica in materia di dighe;
• approvazione dei progetti delle opere di derivazione dai serbatoi e di adduzione all`utilizzazione, comprese le condotte forzate, nonche` vigilanza sulle operazioni di controllo che i concessionari sono tenuti ad espletare sulle opere medesime;
• esame delle rivalutazioni delle condizioni di sicurezza sismica ed idraulica delle grandi dighe; • definizione dei requisiti tecnici, costruttivi e funzionali per l`omologazione della strumentazione per il controllo delle dighe;
• programmazione e monitoraggio delle reti idriche ed elettriche di interesse strategico nazionale;
• accordi di programma quadro, per la parte di competenza, ai sensi dell`articolo 158 del decreto legislativo aprile 2006, n.52.